venerdì 6 marzo 2015

Meno 4 giorni alla fine del mio viaggio . 
A volte questo mese mi è sembrato corto altre volte troppo lungo , un mese in cui ho riso ho pianto , sono stata bene sono stata male , ma comunque un messo che ho vissuto intensamente e mi ha arricchito.
Ho imparato ad ascoltarmi a conoscermi meglio , mi ha costretto a fare i conti con me stessa le mie fragilità ma anche la mia forza , ho visto luoghi , conosciuto persone , confrontata con mentalità e culture diverse ho fatto i conti un po con tutto. Mi sono scontrata e incontrata , persa e ritrovata . Ci sono cose che ho capito e altre che restano incomprensibili . 
La diversità è ricchezza e non fonte di paure e chiusura , anche se non è detto che per forza ci debba piacere tutto degli altri come agli altri non può piacere tutto di noi, ma è possibile lo stesso la convivenza con la tolleranza . 
Si deve partire dal presupposto che ognuno ha le sue abitudini e costumi il proprio background culturale che non va negato . Quando dopo aver mangiato i miei commensali iniziano ad emettere sonori rutti continua a turbarmi  è  nella mia educazione , come a loro parrà scortese  il fatto che io non esterno  il mio gradimento , ma come io accetto loro loro accetteranno me .. Continuerò a mangiare usando entrambe le mani cosa per loro estremamente maleducata , la sinistra qua non si usa e non si usano le posate . Non deve per forza piacermi tutto ma devo accettare il fatto che abbiano usanze diverse e lo stesso devono fare loro . Questa è la ricetta credo per un mondo che non può avere confini perché i muri li costruisce l'uomo non la natura e non si possono impedire i flussi perché così è stato da sempre i popoli si spostano . 
Ho voglia di godermi questi ultimi giorni e ho voglia di casa mia , delle mie cose delle mie abitudini , ma credo che vivrò e assaporerò la vita diversamente d'ora in poi , con un altro ritmo è una diversa consapevolezza . 
Notte 

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